Indietro

​Task force contro abbandono di rifiuti e degrado

Prosegue la sperimentazione del progetto di prossimità di Polizia Municipale e Città curata finanziato dalla Regione Toscana

PRATO — Sono iniziati i pattugliamenti del progetto di prossimità al Macrolotto Zero contro l'abbandono di rifiuti e il degrado urbano, una "task force" formata da 6 agenti della polizia municipale, 4 ispettori ambientali di Alia e gli interpreti e mediatori culturali cinesi individuati dalle associazioni culturali del territorio.

Dopo la recente sperimentazione al Soccorso, gli agenti già da lunedì hanno iniziato le verifiche al Macrolotto Zero per raccogliere varie segnalazioni, dall’ordine pubblico, a situazioni di degrado e irregolarità di vario genere, come ad esempio l'abusivismo commerciale. La novità è che ad accompagnarli ci saranno 4 ispettori ambientali di Alia. Inoltre per favorire il contatto con i cittadini orientali tramite i consiglieri comunali Marco Wong e Teresa Lin e le associazioni cinesi sono stati coinvolti dei ragazzi di seconda generazione che si adopereranno per promuovere le buone pratiche di gestione dei rifiuti fra i connazionali. 

L'Amministrazione comunale, insieme alla Regione Toscana che ha finanziato il progetto di prossimità con 225mila euro per tre anni destinati soprattutto alla formazione dei 6 agenti della Polizia Municipale, ha individuato 5 aree "sensibili" della città in cui è necessario un intervento di prevenzione e di repressione dei comportamenti sbagliati, come l'abbandono dei rifiuti o i conferimenti sbagliati, ma anche le regole della civile convivenza e l'abusivismo commerciale: il Soccorso appunto, il Macrolotto Zero (soprattutto via Filzi e via Pistoiese), San Paolo, San Giusto e la zona da via Strozzi a via Medaglie d'oro. La squadra è presente quotidianamente per due mesi su tre turni (7.30-13.30; 13.30-19.30;18-24), dalla mattina fino alla sera a mezzanotte: 

"Anche quando i pattugliamenti si sposteranno in un'altra zona comunque anche in quella precedente continueremo ad effettuare dei controlli - spiega l'assessore Leoni - L'obiettivo, anche grazie all'intervento dei mediatori culturali cinesi, è di creare una rete di intervento sul fronte della prevenzione e del sanzionamento dei comportamenti irregolari che dia una risposta alle esigenze dei cittadini". 

"Questo era un impegno che avevamo preso in un'assemblea con i cittadini subito dopo il nostro insediamento - ha aggiunto l'assessore Sanzò - Gli diamo seguito con un intervento sinergico che intende dare risposta ai problemi di civile convivenza in diverse zone della città". 

I 4 ispettori ambientali di Alia, come ha spiegato Luca Silvestri, hanno la qualifica necessaria per compiere accertamenti e contestazioni inerenti il corretto conferimento dei rifiuti. Fra di loro c’è anche un ispettore che parla la lingua cinese.

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it